La Suprema Corte ha censurato la decisione della Corte di Appello per avere riconosciuto che la relazione materiale dei ricorrenti con l’immobile, già adibito a casa familiare, integrasse una situazione di possesso rilevante ai sensi dell’art. 485 c.c. La Corte ha così testualmente disposto: “1. I ricorrenti sostengono che tale conclusione...
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (cfr. Cassazione civile sez. un., 27/12/2023, n.35969) hanno enunciato il seguente principio: in caso di scioglimento dell’unione civile la durata del rapporto, prevista dalla L. n. 898 del 1970, art. 5, comma 6, richiamato dalla L. n. 76 del 2016, art. 1, comma 25, quale criterio...
La Suprema Corte (n.11790 del 05/05/2021) conferma nuovamente come l’assegno divorzile in favore dell’ex coniuge abbia non solo natura assistenziale, ma anche perequativo-compensativa, discendente direttamente dal principio costituzionale di solidarietà, che conduce al riconoscimento di un contributo volto non a conseguire l’autosufficienza economica del richiedente sulla base di un...
La Corte di Cassazione, nella sentenza citata e dopo un’articolata disamina, giunge ad affermare che, ai sensi della L. n. 898 del 1970, art. 5, comma 6, dopo le modifiche introdotte con la L. n. 74 del 1987, il riconoscimento dell’assegno di divorzio, cui deve attribuirsi una funzione assistenziale ed in pari...
Con una recente sentenza (cfr. Cassazione civile, sez. VI, 10/10/2018, n. 25134) la Suprema Corte ha confermato e chiarito un proprio pregresso orientamento per cui, in materia di separazione e divorzio, il giudice non può aumentare l’assegno di mantenimento ai figli basandosi solo sulla ingente disponibilità economica del padre,...
La regola di diritto è data dall’art. 5 comma 6 della L. n. 898/70. Detta norma è stata oggetto di una rilettura interpretativa da parte della Corte di Cassazione a partire dalla sentenza n. 11504/17. Infatti, mentre la commisurazione della inadeguatezza faceva prima leva sul tenore di vita goduto...