Un importante precedente giurisprudenziale in materia di leasing: la Suprema Corte, in una controversia patrocinata dallo Studio Legale Associato Bitelli, ha dato ragione alla società finanziaria sul trasferimento del rischio in capo all’utilizzatore in ipotesi di evizione totale del bene (sentenza n. 6680/2018)

Nella sentenza n. 6680, datata 19/09/2017 e depositata in data 19/03/2018, la Corte di Cassazione non solo ha ribadito un principio fondamentale in materia di leasing, ma è andata oltre nel proprio ragionamento, armonizzando le proprie precedenti pronunce e formando un importante precedente giurisprudenziale. La Corte infatti ha confermato come...

Il contratto finanziario c.d. “monofirma” ed i contrasti giurisprudenziali

La materia è oggetto di un diffuso dibattito giurisprudenziale. Secondo un orientamento della Suprema Corte qui condiviso e seguito anche da buona parte della giurisprudenza di merito, il requisito della forma scritta in relazione ai contratti finanziari è rispettato con la sottoscrizione da parte del solo cliente sul modulo...

La Corte di Cassazione (n. 12965/2016) ribadisce la necessità di utilizzare, nella rilevazione dei tassi usurari, dati tra loro effettivamente comparabili

Dopo numerose pronunce della giurisprudenza di merito, la prima sezione della Suprema Corte (cfr. Cassazione civile, sez. I, 22/06/2016, ud. 31/05/2016, dep. 22/06/2016, n. 12965) si è finalmente espressa sulla portata normativa delle Istruzioni di Banca d’Italia in merito al calcolo/misurazione del TEG. Numerosi Tribunali avevano già qualificato dette...

I vizi nel contratto di leasing

La Suprema Corte a Sezioni Unite (cfr. Cassazione civile, sez. un., 05/10/2015 – ud. 26/05/2015, dep. 05/10/2015 –  n. 19785) nel risolvere la seguente questione: “Se, in caso di leasing finanziario, l’utilizzatore sia legittimato – oltre che a far valere la pretesa all’adempimento del contratto di fornitura e al...

I sistemi di informazione creditizia (privati) ed il preavviso prescritto dall’art. 4, comma 7 del “Codice di deontologia e buona condotta per i sistemi di informazioni creditizie”

Il Codice di deontologia e buona condotta per i sistemi di informazioni creditizie all’art. 4 prevede che: “7. Al verificarsi di ritardi nei pagamenti, il partecipante, anche unitamente all’invio di solleciti o di altre comunicazioni, avverte l’interessato circa l’imminente registrazione dei dati in uno o più sistemi di informazioni...